Curiosity perfora la sua seconda roccia marziana

Il rover statunitense Curiosity ha trapanato la sua seconda roccia marziana, Cumberland, raccogliendo campioni degli strati interni. Questi campioni saranno inviati ai laboratori interni nei prossimi giorni.


Si tratta della seconda operazione di questo genere. La prima, portata a termine pochi mesi fa sulla roccia John Klein, aveva portato all'individuazione di un ambiente marziano in passato potenzialmente abitabile: in sostanza, il principale obiettivo della missione di Curiosity. Anche il rover Opportunity è giunto a simili conclusioni dopo settimane passate ad analizzare una roccia.
Cumberland giace 2,75 metri più a ovest di John Klein. Entrambe le rocce fanno parte della piccola depressione di Yellowknife Bay, che Curiosity sta esplorando prima di incamminarsi verso la sua destinazione finale, le pendici del monte Sharp, al centro del cratere Gale.
Il trapano di Curiosity ha creato un foro largo 1,6 centimetri e profondo 6,6 cm.
I membri del team di Curiosity sperano di poter confermare con queste analisi i clamorosi risultati ottenuti dallo studio della roccia John Klein, confermando quindi che Marte un tempo aveva ambienti potenzialmente abitabili. Ciò non significa però che un tempo Marte era abitato: come hanno più volte ripetuto i membri del team di Curiosity, il rover non ha nemmeno le capacità per compiere una simile scoperta.

© immagine
NASA/JPL-Caltech/MSSS
Curiosity perfora la sua seconda roccia marziana Curiosity perfora la sua seconda roccia marziana Reviewed by Pietro Capuozzo on 21.5.13 Rating: 5
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