Antares decolla con successo!

Il razzo Antares della compagnia privata Orbital Sciences è decollato con successo dalla piattaforma di lancio 0A del Mid-Atlantic Regional Spaceport alla Wallops Flight Facility. Il successo di questo volo sperimentale – il primo di Antares – è un'importante pietra miliare nel futuro dell'esplorazione spaziale, che si sta appoggiando sempre di più a compagnie private come Orbital Sciences.

Il decollo è avvenuto alle 23 ora italiana, con qualche giorno di ritardo a causa di problemi tecnici e del forte vento in quota.
L'ultimo stadio di Antares si è separato circa 600 secondi dopo il lancio, mettendo in orbita qualche piccolo satellite e un simulatore di massa, ossia un manichino per simulare la presenza della capsula dell'Orbital Sciences che in futuro si aggancerà alla ISS dopo essere stata portata in orbita proprio da Antares. La capsula è stata chiamata Cygnus.
Il razzo ha raggiunto un'orbita molto vicina a quella desiderata, con un perigeo di 241,17 km, un apogeo di 260,5 km e un'inclinazione di 51,637 gradi.
«Il successo di oggi rappresenta un'altra, importante pietra miliare nel progetto della NASA di affidarsi a compagnie americane private per lanciare rifornimenti e astronauti verso la Stazione Spaziale, riportando quest'importante lavoro negli Stati Uniti, dove appartiene», spiega l'amministratore dell'ente spaziale americano, Charles Bolden. «Congratulazioni all'Orbital Sciences e al team della NASA che ha affiancato la compagnia per raggiungere questo perfetto e meraviglioso lancio del razzo Antares. Oltre a dare un'ulteriore prova che il nostro piano strategico di esplorazione spaziale sta facendo progressi, questo test inaugura anche un nuovo spazioporto americano in grado di lanciare verso la Stazione Spaziale, aggiungendo nuove opportunità agli utenti governativi e commerciali».
Si tratta infatti del primo lancio eseguito dalla piattaforma 0A. Antares, inoltre, è stato il razzo più potente a decollare dallo stato del Virginia e dintorni in tutta la storia dell'esplorazione spaziale.
«Il Presidente Obama ha presentato un budget per l'anno prossimo che assicura che gli Stati Uniti rimarranno i leader mondiali nell'esplorazione spaziale, e una parte essenziale di questo budget sono i fondi richiesti per portare avanti la nostra iniziativa di spazio commerciale».
La NASA, dal pensionamento degli Space Shuttle, non ha più comunicazioni dirette con la ISS. Le uniche missioni con equipaggio sono le Expedition russe a bordo delle capsule Soyuz. La Russia, assieme all'Europa e al Giappone, si occupa inoltre delle missioni di rifornimento senza equipaggio, rispettivamente le Progress, le ATV e le HTV.
La NASA ha quindi deciso di stringere degli accordi con le numerose compagnie private sparse per il territorio statunitense per sviluppare le tecnologie necessarie a far tornare l'America sulla ISS. La compagnia privata SpaceX, gestita da Elon Musk, uno degli uomini più influenti del nostro pianeta secondo la classifica recentemente pubblicata dal Time, ha già sviluppato un razzo, il Falcon 9, in grado di portare in orbita una capsula, Dragon, che si è già agganciata quattro volte alla Stazione. Orbital Sciences è leggermente più indietro, ma i piani sono ugualmente ambiziosi.
Sono arrivati i complimenti anche di John Holdren, uno dei padri di questa iniziativa. «Mi congratulo con Orbital Sciences e il team della NASA a Wallops, e non vedo l'ora di assistere ad altre incredibili missioni nei prossimi mesi e nei prossimi anni».

© immagine
NASA/Bill Ingalls
Antares decolla con successo! Antares decolla con successo! Reviewed by Pietro Capuozzo on 22.4.13 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.