Hubble coglie l'attimo in cui una galassia si spegne

Più lontano guardiamo, più stiamo andando indietro nel tempo. Ciò è vero ovunque, sia nella vita quotidiana, sia nello spazio. Ovviamente, nello spazio questo effetto è ben più evidente dato che stiamo parlando di oggetti enormi e lontanissimi. Confrontando le galassie più lontane e antiche con quelle più vicine e recenti, gli astronomi possono studiare la loro evoluzione nel tempo e come sono cambiate con l'invecchiare dell'Universo.

Hubble è particolarmente abile nel guardare indietro nel tempo, grazie alla sua elevatissima risoluzione e alla sua posizione in orbita sopra l'atmosfera e i suoi effetti appannanti.
Un gruppo di ricercatori ha usato immagini ottenute da Hubble per confrontare le galassie antiche con quelle che oggi vediamo intorno a noi. Il team è stato così in grado di osservare che le galassie moderne – a eccezione della nostra Via Lattea e di poche altre – sono spesso molto vaste, ellittiche e con un tasso di natalità stellare molto basso, il che significa che la maggior parte delle stelle presenti sono rosse e antiche. Per esprimere questa condizione, gli astronomi hanno coniato l'espressione inglese «red and dead», ossia «rossa e morta».
Eppure, le galassie più lontane e antiche appaiono molto più attive, anche sotto il profilo della formazione stellare.
Il motivo individuato dai ricercatori per spiegare questa anomalia è abbastanza strano. Secondo il gruppo, infatti, le cause della «tranquillità» delle galassie moderne sono stati i numerosi scontri galattici che hanno formato le isole di stelle che osserviamo oggi. Nonostante questi scontri incredibili aumentino esponenzialmente la formazione stellare nelle galassie interessate, spezzano le vaste nubi di gas dal cui collasso si formano nuovi astri, e così – nonostante per un breve periodo la formazione stellare aumenti – le riserve di gas vengono esaurite più in fretta.
Secondo gli astronomi, un simile processo avverrà dopo lo scontro tra la nostra galassia e Andromeda.
Gli astronomi hanno studiato con particolare attenzione una galassia catalogata come 2MASX J09442693+0429569, a metà strada tra la fase di galassia giovane e ricca di nuove generazioni di stelle e quella di galassia più massiccia, rossa e «morta».
La galassia presenta dei prolungamenti simili a code, strutture tipiche delle galassie che hanno da poco attraversato una fusione. Studiando la luce proveniente da questa galassia, gli astronomi non hanno visto nessuna regione di formazione stellare, e ciò secondo loro vuol dire che lo scontro ha esaurito in poco tempo tutte le riserve di gas. Le osservazioni infatti indicano che, fino a poco tempo fa, la galassia sfornava nuove stelle in continuazione.

© immagine
ESA/Hubble & NASA
Hubble coglie l'attimo in cui una galassia si spegne Hubble coglie l'attimo in cui una galassia si spegne Reviewed by Pietro Capuozzo on 6.2.13 Rating: 5
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