Fotografata la cometa che illuminerà i nostri cieli fra un anno


La sonda statunitense Deep Impact ha fotografato per la sua prima volta la cometa C/2012 S1 (ISON). La sonda ha monitorato la cometa per un periodo di 36 ore tra il 17 e il 18 Gennaio da una distanza di 793 milioni di chilometri. Ciò che rende questa cometa interessante è il suo imminente passaggio attraverso il sistema solare interno, che potrebbe causare uno sciame meteorico facilmente osservabile.

«Si tratta della quarta cometa su cui compiamo osservazioni scientifiche», spiega Tim Larson, project manager della missione presso il Jet Propulsion Lab a Pasadena, in California. La sonda americana ha già sorvolato due comete, Tempel 1 e Hartley 2, e ha a lungo studiato la cometa Garradd.
La campagna di mappatura della cometa ISON è solo agli inizi, e i ricercatori sperano di poter ottenere osservazioni anche alle lunghezze d'onda dell'infrarosso e di poter studiare la curva di luce della cometa.
I primi risultati indicano che ISON si trova ancora nel sistema solare esterno, a una distanza di oltre 763 milioni di chilometri dal Sole. Il 18 Gennaio, la coda della cometa si estendeva per più di 64400 chilometri dal nucleo.
Si pensa che le comete radenti come ISON, ossia con un periodo orbitale molto lungo, si formino nella nube di Oort, una gigantesca sfera attorno alla nostra stella che si estende fino a raggiungere una distanza pari a un terzo di quella che ci separa dalla stella più vicina, Proxima Centuari. Ogni tanto, pezzi di roccia che risiedono in questa regione vengono disturbati dall'influenza gravitazionale di una o più stelle. Ciò ha come conseguenza un cambiamento drastico dell'orbita che porta la cometa a precipitarsi verso il sistema solare interno, per poi essere gettata su una traiettoria iperbolica.
ISON è stata scoperta il 21 Settembre 2012 da due astronomi russi che hanno usato il telescopio di 40 centimetri dell'International Scientific Optical Network presso Kislovodsk. Il Near-Earth Object Program Office della NASA ha calcolato che molto probabilmente si tratta del primo incontro ravvicinato col sistema solare interno di questa cometa.
ISON passerà a circa 65 milioni di chilometri dal nostro pianeta attorno al 26 Dicembre 2013. Se la cometa non si romperà in mille pezzi prima di raggiungere il Sole, sarà un bersaglio notturno molto facile da inquadrare per gli appassionati.
La sonda Deep Impact , lanciata nel 2005, ha finora percorso più di 7 miliardi di chilometri in orbita, ed è da ormai quasi cinque anni che è nella fase estesa della missione.

© immagini
NASA/JPL-Caltech
Fotografata la cometa che illuminerà i nostri cieli fra un anno Fotografata la cometa che illuminerà i nostri cieli fra un anno Reviewed by Pietro Capuozzo on 7.2.13 Rating: 5
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