Calcolata l'orbita del meteorite che si è schiantato in Russia

Poco più di una settimana fa un meteorite si è schiantato nella regione russa degli Urali, casualmente poche ore prima del passaggio ravvicinato di un asteroide molto più grande. Un team di astronomi ha analizzato i filmati e altri documenti, ricostruendo l'orbita del meteorite e cercando di capire la sua origine.

I ricercatori, guidati da Jorge Zuluaga e Ignacio Ferrin dell'Università di Antioquia a Medellin, hanno analizzato i moltissimi filmati dell'evento realizzati da cellulari e telecamere di sicurezza. Mai un evento di questo genere è stato così ben documentato, facilitando quindi il lavoro dei ricercatori.
Nonostante i risultati siano preliminari, Zuluaga ha affermato che stanno già lavorando a un modello più preciso. «Stiamo lavorando duramente per produrre una ricostruzione aggiornata e più precisa usando le diverse prove», ha spiegato in una mail a Universe Today.
Lo studio di Zuluaga e Ferrin indica che il meteorite che è esploso tra i 14 e i 20 km sopra la Russia apparteneva alla classe Apollo.
I ricercatori hanno usato due video in particolare, uno realizzato da un telecamera nella Revolutionary Square di Chelyabinsk e l'altro filmato in prossimità della città di Korkino. Si sono inoltre serviti delle coordinate di un buco nel ghiaccio del lago Chebarkul, a 70 km a ovest di Chelyabinsk, che si pensa sia stato originato dal meteorite del 15 Febbraio.
Spinti anche da Stefen Geens del blog Ogle Earth, i due ricercatori hanno subito verificato che la quantità di filmati ripresi da telecamere di sicurezza e dash cam era sufficiente a calcolare con buona precisione la traiettoria del meteorite. I primi calcoli che i due ricercatori hanno eseguito combaciavano già con le osservazioni del satellite meteorologico geostazionario Meteosat-9. Proseguendo nella loro ricerca, i due sono stati in grado di determinare l'altezza, la velocità e la posizione del meteorite mentre cadeva sul nostro pianeta.
Calcolare l'orbita del corpo attorno al Sole è però stato molto più difficile e quindi approssimativo. I due ricercatori hanno infatti dovuto ipotizzare i sei parametri necessari a calcolare l'orbita del corpo. «Abbiamo calcolato i valori più probabile dei parametri orbitali e la loro dispersione», hanno scritto i due. 
«Secondo i nostri calcoli, il meteorite di Chelyabinski è diventato per la prima volta visibile tra i 32 e i 47 chilometri di altezza nell'atmosfera», si legge nell'articolo pubblicato dai due. «La velocità del corpo secondo le nostre analisi era tra i 13 e i 19 km/s relativamente al nostro pianeta, che comprende i 18 km/s proposti da altri ricercatori».
Per calcolare l'orbita è stato essenziale il software NOVAS sviluppato dall'US Naval Observatory. Il software ha calcolato l'orbita approssimativa e catalogato il meteorite sotto la classe di asteroidi Apollo. Attualmente questa classificazione comprende più di 240 asteroidi larghi oltre 1 km, ma probabilmente ve ne sono migliaia che ancora non conosciamo. Il meteorite di Chelyabinsk era però molto più piccolo (largo circa 15 metri), e gli astronomi pensano che gli asteroidi Apollo di queste dimensioni siano almeno 80 milioni.
I due ricercatori hanno affermato che nelle prossime ricerche non useranno il Lago Chebarkul come punto di triangolazione, in quanto «siamo consapevoli dello scetticismo che i buchi nel ghiaccio siano stati fatti artificialmente. Ma ho anche letto che alcuni pezzi di meteorite sono stati ritrovati in quella regione. Quindi stiamo lavorando duramente per produrre una nuova e più precisa ricostruzione dell'orbita usando altre prove».

© immagine
Jorge Zuluaga and Ignacio Ferrin, University of Antioquia in Medellin, Colombia
Calcolata l'orbita del meteorite che si è schiantato in Russia Calcolata l'orbita del meteorite che si è schiantato in Russia Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.2.13 Rating: 5
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