Una strana pulsar in azione

Un nuovo filmato realizzato dal telescopio americano Chandra mostra un'incredibile e veloce getto di particelle prodotto da una stella di neutroni, e potrebbe aiutare gli astronomi a spiegare uno dei misteri più affascinanti del nostro Universo.
Il protagonista di questo filmato è la Pulsar delle Vele, PSR J0835-4510, una stella di neutroni che dista mille anni luce dal nostro pianeta. La stella ha un diametro di circa 19 chilometri e completa una rotazione su se stessa ogni 89 millisecondi.
Ruotando su se stessa così velocemente, la pulsar sputa fuori un getto di particelle cariche lungo il suo asse di rotazione. Questo getto raggiunge una velocità pari al 70% di quella della luce.
I dati ottenuti da Chandra evidenziano una leggera oscillazione della pulsar. Il periodo di questa precessione è di circa 120 giorni.
«Crediamo che la Pulsar delle Vele stia ruotando come un irrigatore automatico da giardino – tranne che l'acqua esce a più della metà della velocità della luce», spiega Martin Durant dell'Università di Toronto.
Uno dei modelli sviluppati dai ricercatori per spiegare questa precessione mostra che la stella di neutroni potrebbe aver abbandonato la sua forma perfettamente sferica. Questa leggera mutazione potrebbe essere causata dalla combinazione tra la velocissima rotazione e gli «intoppi», ossia improvvisi aumenti nella velocità rotazionale della pulsar causati dall'interazione tra il nucleo superfluido della stella con la crosta.
«Questa deviazione da una perfetta sfera può essere equivalente a solamente una parte in 100 milioni», spiega Oleg Kargaltsev della George Washington University. «Le stelle di neutroni sono così dense che anche una minuscola distorsione come questa produrrebbe un effetto enorme».
Se la precessione di questa pulsar verrà confermata, sarà la prima volta che una pulsar presenta una simile anomalia. La forma e il moto del getto prodotto da questa pulsar ricordano incredibilmente un'elica in rotazione, una forma spiegata solamente dalla precessione.
Un altro modello sviluppato dagli scienziati prevede che i forti campi magnetici attorno alla pulsar stiano influenzando la forma del getto. Ad esempio, se, a causa della precessione, il getto assume una leggera curva, le linee magnetiche nella parte interna della curva si avvicineranno l'una all'altra. Ciò spingerebbe le particelle ancora più in là, aumentando considerevolmente l'effetto.
«È come avere un tubo estintore non chiuso bene e un getto d'acqua ad alta pressione», spiega George Pavlov della Pennsylvania State University. «Basta una piccola deviazione in quel tubo e ci sarà un conseguenza violenta».
Il primo filmato realizzato da Chandra sulla Pulsar delle Vele risale al 2003, ma la sua breve durata e le osservazioni non continue non avevano permesso agli scienziati di osservare questa precessione già allora. Eppure, un team di scienziati dell'Osservatorio di Arecibo e del Raman Research Institute in India avevano scoperto, analizzando il filmato, una possibile distorsione. Tutto ciò nel 2007.
Gli astronomi sono ora tornati da questa pulsar perché, con i suoi getti lunghi 0.7 anni luce anni, ci fornisce un perfetto modello in piccola scala dei buchi neri a portata di mano e con cambiamenti molto più veloci rispetto a quelli dei buchi neri, che avvengono nell'arco di molto più tempo.
Se dovesse venire confermata la precessione di questa pulsar, vorrebbe dire che è anche produttrice di onde gravitazionali, il che la rende un ottimo bersaglio per la prossima generazione di telescopi, che metteranno alla prova la teoria della relatività generale di Einstein.
Una strana pulsar in azione Una strana pulsar in azione Reviewed by Pietro Capuozzo on 8.1.13 Rating: 5
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