Spettacolari cambiamenti stagionali su Marte osservati da MRO

L'orbiter americano MRO ha osservato alcuni cambiamenti stagionali nelle dune sabbiose dell'emisfero boreale di Marte, causati dal riscaldamento di una coperta invernale di diossido di carbonio ghiacciato.

Sulla Terra non esiste in natura il diossido di carbonio allo stato ghiacciato (il cosiddetto «ghiaccio secco»), ma può essere prodotto ed è comunemente usato in medicina. Questo ghiaccio passa direttamente dallo stato solido a gassoso, un cambiamento di stato noto come sublimazione. Ciò avviene anche sulla superficie di Marte.
Durante la primavera marziana, questo ghiaccio semitrasparente lascia passare parte dei raggi solari. Le coperte di ghiaccio iniziano quindi a sciogliersi dalla base, ossia dagli strati più profondi e a contatto con il suolo scuro. Il ghiaccio, sublimando, crea così una camera di gas protetta dagli strati superiori della coperta ghiacciata che non si sono ancora sciolti. La pressione accumulata dal gas intrappolato cresce costantemente, causando numerose fratture di diverso tipo lungo la superficie ghiacciata.
Alcuni solchi forniscono un punto di fuga per il gas intrappolato, che trascina con sé piccole particelle di sabbia, creando un'area ben diversa dal resto della coperta ghiacciata. I venti estivi cancellano poi la maggior parte di questi canali in tempo per l'inizio dell'inverno successivo.
Studi precedenti avevano dimostrato un collegamento tra la sublimazione dell'anidride carbonica e alcune gole osservate lungo superfici più ripidi. In questo caso, però, gli scienziati hanno analizzato solamente piccoli canali, strutture ben minori dei burroni studiati in precedenza.
Studi come questi dimostrano che Marte in passato era ben diverso da ciò che è oggi, ma resta ancora un mondo attivo e dinamico, simile ma allo stesso tempo diverso dal nostro pianeta.
«È un processo dinamico incredibile», spiega Candice Hansen del Planetary Science Institute a Tucson. «Fino a poco fa credevamo che tutte le dinamiche su Marte fossero finite miliardi di anni fa. Grazie all'abilità di MRO nel monitorare cambiamenti stagionali, sappiamo ora che Marte ha ancora oggi dei processi attivi».
MRO e la sua fotocamera HiRISE esplorano il Pianeta rosso da tre lunghi anni marziani, corrispondenti a circa sei anni qui sulla Terra.
I dati raccolti dalla sonda hanno permesso agli scienziati di stilare una lunga lista dei principali cambiamenti primaverili. Tra questi vi sono depositi di sabbia trasportati ed esposti dai gas, maglie poligonali di crepe lungo le coperte invernali di ghiaccio che ricoprono le dune, valanghe di sabbia lungo i pendii e strutture sabbiose scure a forma di ventaglio.
«È una sfida cogliere in flagrante questi cambiamenti, sono così veloci», spiega Ganna Portyankina dell'Università di Berna, in Svizzera. «Questo è il motivo per cui solo ora intravediamo l'immagine più grande che entrambi gli emisferi ci stanno raccontando storie simili».

© immagine
NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona
Spettacolari cambiamenti stagionali su Marte osservati da MRO Spettacolari cambiamenti stagionali su Marte osservati da MRO Reviewed by Pietro Capuozzo on 25.1.13 Rating: 5
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