Osservata la più grande struttura dell'Universo

Un team internazionale di astronomi guidato dall'University Of Central Lancashire ha trovato quella che pare essere la più grande struttura nell'universo mai osservata – così grande da aver messo in crisi il principio alla base della cosmologia moderna. Si tratta di un gruppo di quasar (LQG) che si estende per oltre 4 miliardi di anni luce, ossia 16 mila volte la distanza che separa la nostra galassia da Andromeda.
I risultati ottenuti dal team sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Monthly Notices della Royal Astronomical Society.
I quasar sono oggetti incredibilmente luminosi e lontani e presentano un grande spostamento verso il rosso. La loro vera natura è sempre rimasta un mistero, ma la maggior parte degli scienziati approvano uno dei vari modelli secondo il quale essi sono compatte regioni al centro di grandi galassie che avvolgono il buco nero supermassiccio nel cuore della galassia stessa. I quasar sono alimentati dal disco di accrescimento attorno al buco nero.
I quasar sono oggetti molto particolari, e hanno periodi relativamente brevi che possono durare fino a 100 milioni di anni in cui raggiungono una luminosità elevatissima, il che li rende facilmente visibili anche qui dalla Terra.
Nel 1982, gli astronomi scoprirono che questi misteriosi oggetti hanno la tendenza a riunirsi in gruppi di enormi dimensioni: i cosiddetti LQG, ossia Large Quasar Groups.
Roger Clowes dell'Istituto Jeremiah Horrocks e il suo team hanno identificato uno di questi gruppi così vasto che mette a dura prova il Principio cosmologico, il quale afferma che l'aspetto generale dell'Universo non deve dipendere dalla posizione dell'osservatore e dalla direzione di osservazione, se visualizzato a grande scala.
Questo principio, mai dimostrato del tutto, è alla base del lavoro di Albert Einstein, che a sua volta è alla base della teoria moderna della cosmologia e dell'evoluzione dell'Universo.
Per avere un'idea delle dimensioni di questo mostro, gli ammassi galattici più grandi mai osservati occupano una regione di 2-3 Megapersec, mentre la maggior parte degli LQG raggiungono i 200 Mpc. La dimensione media del nuovo ammasso di quasar è di oltre 500 Mpc, ma a causa della sua forma allungata, le due estremità distano1200 Mpc. Secondo i calcoli eseguiti sul Principio Cosmologico, una struttura non potrebbe superare i 370 Mpc.
«Nonostante sia difficile calcolare le dimensioni di questo LQG, possiamo dire con certezza che è la più grande struttura mai osservata nell'intero universo», commenta Clowes. «Ciò ci rende molto felici. Anche viaggiando alla velocità della luce, impiegheremmo 4 miliardi di anni ad attraversarlo. È affascinante non solo per le sue dimensioni, ma anche perché mette alla prova il Principio Cosmologico, che è stato largamente accettato dopo Einstein. Stiamo cercando casi simili che aggiungano peso a questa sfida e continueremo a investigare su questi fenomeni affascinanti».

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R. G. Clowes / UCLan
Osservata la più grande struttura dell'Universo Osservata la più grande struttura dell'Universo Reviewed by Pietro Capuozzo on 12.1.13 Rating: 5
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