La galassia a spirale più grande mai osservata

Da decenni, il nome di questa stupenda galassia, NGC 6872, è sempre stato presente nella classifica dei sistemi stellari più estesi. Ora, un team di ricercatori americani, cileni e brasiliani l'ha incoronata come la galassia a spirale più grande mai osservata, usando i dati provenienti dall'archivio della missione americana GALEX.
Questa galassia misura, da un'estremità all'altra, più di 522 mila anni luce, ossia più di cinque volte il diametro della nostra Via Lattea.
«Senza la capacità di GALEX di rilevare la luce ultravioletta delle stelle più calde e giovani, non avremmo mai capito la vera estensione di questo incredibile sistema», spiega il ricercatore Rafael Eufrasio del centro spaziale Goddard a Greenbelt. I risultati ottenuti da lui e il suo team sono stati presentati alla 221esima riunione dell'American Astronomical Society.
L'incredibile estensione di NGC 6872 è dovuta alla sua interazione con una galassia a disco cinque volte meno massiccia, chiamata IC 4970. La strana coppia dista 212 milioni di anni luce dal nostro pianeta ed è visibile nella costellazione australe del Pavone.
Secondi gli attuali modelli sull'evoluzione galattica, le galassie più grandi vengono costruite dai continui scontri e fusioni tra galassie minori. Eppure, nel caso della lenta danza gravitazionale di questa strana coppia, sembra verificarsi l'esatto contrario: gli astronomi hanno infatti individuato ciò che potrebbe evolversi in una piccola galassia proprio a causa di questa interazione.
«Il braccio nord-orientale di NGC 6872 è il più influenzato e ricco di formazione stellare, ma alla sua estremità, visibile solo all'ultravioletto, c'è un oggetto che sembra essere una galassia nana simile a quelle osservate in altri sistemi d'interazione», spiega Duilia de Mello.
Questa piccola galassia ancora in formazione brilla più del resto all'ultravioletto, il che significa che è composta principalmente da giovani e calde stelle sorte dal collasso di una nube di gas e polveri meno di 200 milioni di anni fa.
Gli astronomi hanno esplorato questa galassia anche in altri settori dello spettro elettromagnetico, usando dati provenienti dagli archivi del Very Large Telescope dell'ESO, del Two Micron All Sky Survey e del telescopio americano Spitzer, oltre a quello della sonda GALEX.
Analizzando la distribuzione dell'energia per lunghezza d'onda, il team ha notato che, dall'estremità del braccio nord-orientale verso il centro, l'età delle stelle si alza gradualmente.
Anche il braccio sud-occidentale presenta un motivo simile, il che indica che è collegato alle onde di formazione stellare originate dallo scontro galattico.
Nel 2007, Cathy Horellou dell'Onsala Space Telescope in Svezia e Baerbel Koribalski dell'Australia National Telescope Facility avevano sviluppato una simulazione computerizzata che ricreava la collisione che ha forgiato le galassie che vediamo oggi. Durante il suo incontro più ravvicinato, avvenuto 130 milioni di anni fa, IC 4970 seguiva un'orbita che l'ha portata quasi accanto al piano del disco della spirale, nella stessa direzione del moto di rotazione della galassia. Il nuovo studio ha accettato questo quadro.
L'intera struttura di NGC 6872 è retta dalla barra centrale, che è anche una zona di transizione tra il nucleo galattico e i bracci esterni. Questa barra misura 52 mila anni luce di diametro ed è lunga circa il doppio delle barre nelle altre galassie.
La popolazione stellare all'interno di questa barra non fa di certo parte della nuova generazione di stelle che si è formata dall'incontro con IC 4970 in poi; essa ha infatti un'età media che si aggira intorno a qualche miliardo di anni.
«Capire la struttura e le dinamiche di sistemi d'interazione a noi vicini come questo ci porta un passo in avanti nell'inserire questi eventi nel contesto cosmologico adatto, asfaltando la strada alla comprensione di ciò che troviamo in sistemi più lontani e giovani», spiega Eli Dwek.

© immagini
NASA's Goddard Space Flight Center/ESO/JPL-Caltech/DSS
NASA's Goddard Space Flight Center, after C. Horellou (Onsala Space Observatory) and B. Koribalski (ATNF)
La galassia a spirale più grande mai osservata La galassia a spirale più grande mai osservata Reviewed by Pietro Capuozzo on 11.1.13 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.