Kepler scopre 461 potenziali pianeti

Il team della missione statunitense Kepler ha annunciato la scoperta di 461 nuovi pianeti candidati. Quattro di essi sono meno del doppio della Terra e rientrano nella fascia abitabile del loro sistema, rendendo teoricamente possibile l'esistenza sulla loro superficie di acqua allo stato liquido.
Rispetto alle precedenti osservazioni del telescopio americano, effettuate tra il Maggio 2009 e il Marzo 2011, vi è un forte e costante incremento nel numero di pianeti terrestri e di sistemi planetari multipli.
«Non c'è miglior modo di iniziare la fase estesa della missione Kepler che scoprire nuovi possibili avamposti sulla frontiera dei mondi potenzialmente abitabili», ha commentato Christopher Burke del SETI Institute, a capo delle analisi.
L'ultimo catalogo degli esopianeti scoperti da Kepler è stato pubblicato nel Febbraio 2012. Rispetto ad esso, le scoperte di nuovi mondi nella nostra galassia sono aumentate del 20%, e dall'inizio della missione risultano esserci 2740 potenziali pianeti (KOI, ossia Kepler Objects of Interest) in orbita attorno a 2036 stelle. Il maggiore incremento rispetto al precedente catalogo si è verificato soprattutto nella scoperta di pianeti dalle dimensioni terrestri e di super-Terre, cresciuti rispettivamente del 43 e del 21 percento.
Questo nuovo catalogo porta il numero di (potenziali) sistemi planetari multipli da 365 a 467.
«Il grande numero di sistemi con più candidati scoperti da Kepler implica che una grossa frazione degli esopianeti risiede in sistemi multipli», spiega Jack Lissauer del Centro di Ricerca Amesa a Moffett Field, in California. «Ciò corrisponde a ciò che sappiamo sul nostro vicinato planetario».
Kepler utilizza il metodo dei transiti, che consiste nell'osservare un leggero ma regolare abbassamento nella luminosità di una stella causato appunto dal transito del pianeta di fronte ad essa. Ci vogliono almeno tre di questi transiti per confermare che si ha davanti un potenziale pianeta. Per confermare il candidato, poi, ci vogliono mesi e mesi di osservazioni. Un anno fa, 33 dei vari candidati osservati da Kepler erano stati confermati; ora sono 105.
Kepler monitora la luminosità di 150 mila stelle comprese tra le costellazioni della Lira e del Cigno.
Per la realizzazione di questo nuovo e ricco catalogo, sono stati studiati più di 13 mila segnali simili a transiti. Il team ha dovuto poi escludere i falsi allarmi (ben 801, in questo caso), causati da errori strumentali oppure da fenomeni fisici.
«I nuovi dati di Kepler rivelano pianeti più piccoli in periodi orbitali più lunghi – simili a quelli della Terra», spiega Steve Howell dell'Ames, sottolineando la differenza dei pianeti osservati da Kepler rispetto all'«esopianeta medio», ossia un pianeta gioviano caldo.
«Non c'è più dubbio che troveremo un vero gemello della Terra; la vera domanda è quando», continua Howell.
Una lista completa dei candidati esopianeti scoperti da Kepler – che include anche gli 801 falsi allarmi – è disponibile cliccando qui.
Kepler scopre 461 potenziali pianeti Kepler scopre 461 potenziali pianeti Reviewed by Pietro Capuozzo on 7.1.13 Rating: 5
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