Identificato un antico lago marziano alimentato da vie sotterranee

La sonda americana MRO in orbita attorno a Marte ha trovato nuovi indizi della presenza di un ambiente umido sotto la superficie del Pianeta rosso, aggiungendo così un nuovo pezzo all'ormai complicatissimo puzzle del passato di Marte.
Lo spettrometro CRISM a bordo di MRO ha analizzato il terreno all'interno del cratere marziano McLaughlin, largo 92 chilometri e profondo 2.2, scoprendo che in passato ospitava un bacino d'acqua alimentato da vie sotterranee.
Le rocce presenti nel cratere sono composte da minerali a base di argilla e carbonato che si formano in presenza di acqua. Il cratere inoltre non presenta canali immissari, e al suo interno sono riconoscibili alcuni canali minori che si fermano alla stessa altezza - forse l'altezza del lago marziano che ora non esiste più.
Alcuni ricercatori credono che questo ambiente possa essere stato potenzialmente abitabile.
I risultati ottenuti dal team sono stati pubblicati sull'edizione online del Nature Geoscience.
"Le osservazioni del cratere McLaughlin suggeriscono che i minerali carbonati si siano formati all'interno del cratere", spiega Joseph Michalski del Planetary Science Institute a Tucson, in Arizona.
"Il team di MRO ha fatto un enorme sforzo collettivo per ottenere dati perfettamente processati da dare in analisi ai membri della comunità scientifica come il Dr. Michalski", commenta Scott Murchie della John Hopkins University a Laurel, nel Maryland.
MRO, lanciato nel 2005, ha restituito agli scienziati una quantità di dati ad alta risoluzione ben maggiore di quella ottenuta da tutti gli orbiter precedenti messi assieme.
"Vari studi che hanno usato dati del CRISM hanno mostrato rocce disseppellite dagli strati sotto-superficiali attraverso impatti di meteoriti che sono state alterate durante i primi capitoli della storia marziana, molto probabilmente da fluidi idrotermali", spiega Michalski. "Questi fluidi intrappolati negli strati sotto-superficiali potrebbero aver periodicamente raggiunto la superficie in luoghi profondi come il cratere McLaughlin, forse trasportando indizi sull'abitabilitá sotto la superficie".
"Questi nuovi studi stanno continuando a rilevare un passato Marziano più complesso di quanto ci aspettavamo, con un po' di aree che potrebbero ospitare segni di antiche forme viventi", ipotizza Rich Zurek del Jet Propulsion Lab a Pasadena, in California.

© immagine
NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona
Identificato un antico lago marziano alimentato da vie sotterranee Identificato un antico lago marziano alimentato da vie sotterranee Reviewed by Pietro Capuozzo on 21.1.13 Rating: 5
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