Iceberg di metano solido nei laghi e nei mari di Titano

La sonda Cassini ha ottenuto nuovi e interessanti dati su uno dei più famosi satelliti di Saturno, Titano. Secondo le informazioni raccolte dalla sonda americana, potrebbero esserci iceberg di idrocarburi ghiacciati nei laghi e mari di idrocarburi liquidi sulla superficie del satellite.
«Una delle domande più interessanti su questi laghi e mari è se ospitano una forma esotica di vita», afferma Jonathan Lunine della Cornell University di Ithaca. «E la formazione di questo ghiaccio d'idrocarburi ci darà un'opportunità per svolgere interessanti esperimenti chimici al confine tra il liquido e il solido, un confine che potrebbe essere stato importante per l'origine della vita terrestre».
Titano è l'unico corpo oltre alla Terra a possedere bacini di materiale liquido costanti e stabili sulla sua superficie, ma non può ospitare acqua liquida, in quanto le temperature sono troppo rigide. Per questo, il ciclo dell'acqua – comprese anche le precipitazioni e l'evaporazione – è rimpiazzato da idrocarburi come l'etano e il metano.
Questi due idrocarburi sono molecole organiche, il che significa che potrebbero essere i mattoncini fondamentali alla base di processi chimici dai quali si sono sviluppate forme viventi.
La missione Cassini ha fotografato e mappato molti di questi laghi sulla superficie di Titano, la cui presenza era già stata suggerita nei primi anni '80 dalle sonde Voyager 1 e 2.
Cassini ha raccolto valori molto diversi sull'albedo della superficie e dei laghi su Titano, il che può essere spiegato dalla presenza di questi iceberg di idrocarburi.
Questa possibilità era stata esclusa in precedenza in quanto il metano solido è più denso del metano liquido, e quindi sprofonderebbe. Ma un nuovo modello ha preso in considerazione anche l'interazione tra i laghi e l'atmosfera, il che ha prodotto diverse composizioni, bolle di azoto gassoso e escursioni termiche che, in un modo o nell'altro, mantengono a galla questi iceberg, a condizione che la temperatura sia sotto il punto di congelamento del metano, ossia meno 90.4 gradi Kelvin. Gli scienziati si sono poi accorti che tutte le varietà di ghiaccio che erano state considerate prima riescono a stare a galla se sono composte almeno da un 5% di aria.
In alcune regioni, temperature leggermente diverse potrebbero portare gli icerberg ad affondare. I ricercatori non hanno ancora idea del colore che potrebbe avere questo ghiaccio, anche se sospettano che sia bianco come qui sulla Terra, forse leggermente rosso-marroncino a causa dell'atmosfera di Titano.
«Il soggiorno prolungato di Cassini nel sistema di Saturno ci dà un'opportunità senza precedenti di osservare gli effetti stagionali su Titano», commenta Linda Spilker del JPL. «Avremo l'opportunità di verificare se le teorie sono corrette».

© immagini
NASA/JPL-Caltech/USGS
NASA/JPL-Caltech/ASI/Cornell
Iceberg di metano solido nei laghi e nei mari di Titano Iceberg di metano solido nei laghi e nei mari di Titano Reviewed by Pietro Capuozzo on 9.1.13 Rating: 5
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