Superata la prima revisione per il prossimo lanciatore della NASA

Il prossimo lanciatore statunitense, lo Space Launch System, ha superato un importante test tecnico che ha esaminato lo stadio centrale del razzo. L'SLS porterà la capsula Orion e altri carichi ben oltre la bassa orbita terrestre, aprendo una nuova era nell'esplorazione spaziale umana.
Pochi giorni fa si è conclusa la Preliminary Design Review (PDR) al centro spaziale Marshall di Huntsville. Membri della NASA e della Boeing si sono uniti per verificare il design, il funzionamento e le capacità dello stadio centrale del razzo.
«Superare una revisione preliminare entro i 12 mesi dal contratto con la Boeing mostra che siamo nei giusti tempi per il primo lancio nel 2017» ha commentato Tony Lavoie del Marshall. «Possiamo ora permettere a quei settori che consumano molto tempo di muoversi in avanti con la costruzione e procedere con sicurezza verso la fase finale, che culminerà nella revisione del 2014».
Il primo volo sperimentale dell'SLS porterà una capsula Orion priva di equipaggio oltre l'orbita lunare. Mentre l'SLS sarà ancora in costruzione, un razzo di due stadi dotato dello stesso stadio centrale permetterà alla NASA di portare tonnellate di carico oltre la bassa orbita terrestre.
Lo scopo della PDR era quello di assicurarsi che il progetto incontrasse i requisiti per il sistema entro un margine d'errore accettabile  e che cadesse entro i limiti di tempo e budget. Inoltre, è stato verificato che lo stadio centrale può adattarsi agli altri elementi del razzo, come i motori primari, i razzi a propulsione solida, la capsula Orion e le attrezzature di lancio del Kennedy Space Center.
«Ogni singolo elemento di questo programma dev'essere allo stesso livello di completamento prima di poter muovere l'intero programma di un altro passo in avanti» ha commentato Todd May. «Lo stadio centrale è il principale sistema di propulsione del razzo e sarà un perfetto mix di hardware nuovi e di hardware già usati. Lo costruiremo con serbatoi e tubi di collegamento più lunghi e con processi di produzione più avanzati. Siamo in anticipo rispetto alla tabella di marcia».
Lo stadio centrale sarà costruito alla Michoud Assembly Facility di New Orleans usando macchinari all'avanguardia, tanto che l'intero complesso è in fase di ristrutturazione in vista della costruzione del razzo.

Didascalie immagini
  1. Il saldatore Tim Livengood della Boeing Corporation esamina una saldatura di tipo FSW alla Michoud Assembly Facility di New Orleans. © Boeing
  2. Il primo pannello sperimentale per il serbatoio di idrogeno liquido alla AMRO Fabricating Corporation di South El Monte, in California. © Amro
  3. Tony Lavoie, Manager dello Space Launch System Stages Element Office al Marshall Space Flight Center alla prima revisione del razzo.

Superata la prima revisione per il prossimo lanciatore della NASA Superata la prima revisione per il prossimo lanciatore della NASA Reviewed by Pietro Capuozzo on 26.12.12 Rating: 5
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