Perché non c'è antimateria nell'Universo?

Fra i tanti termini nuovi introdotti nella fisica nell'ultimo secolo, c'è uno particolare e molto interessante: antimateria. Si tratta dell'insieme delle antiparticelle, le gemelle delle comuni particelle subatomiche - quelle che compongono tutto ciò che è attorno a noi - ma dotate di carica elettrica opposta. L'antineutrino, ad esempio, è una di queste antiparticelle, e per conoscerlo meglio è stato costruito un rilevatore, il Daya Bay, a 55 chilometri a nord di Hong Kong e accanto a un reattore nucleare. I risultati ottenuti dal rilevatore nel corso dell'anno sono incredibili, e potrebbero aiutare gli scienziati a capire perchè l'Universo è dominato dalla materia e non dall'antimateria.

In teoria, in una collisione fra un elettrone e un antielettrone entrambi sarebbero annichiliti in un lampo di energia. Gli scienziati hanno a lungo cercato di osservare uno di questi lampi, ma, cercandoli a lungo senza mai vederli, si sono convinti che le antiparticelle sono estremamente rare.
"All'inizio, nel Big Bang, si formò una zuppa di particelle e antiparticelle, ma, senza motivo, si venì a creare uno sbilanciamento" commenta Karsten Heege dell'Universitá Wisconsin-Madison. "Tutti gli studi che sono stati effettuati non hanno trovato abbastanza differenze tra le particelle e le antiparticelle da poter spiegare la dominazione della materia sull'antimateria".
Eppure, gli scienziati non si sono arresi, e hanno anzi trovato ciò che potrebbe fornirci la risposta: il neutrino. Questa particella incredibilmente abbondante ma quasi priva di massa potrebbe infatti avere le proprietá adatte a rispondere a questo quesito. "Questo è il motivo per cui gli scienziati hanno affidato il loro ultimo briciolo di speranza al neutrino per spiegare l'assenza dell'antimateria nell'Universo".
Heeger e il suo team della UW-Madison hanno progettato l'esperimento e sorvegliato la costruzione dei rilevatori. L'ultimo di essi è entrato in funzione a Ottobre.
I reattori sono un'ottima sorgente di antineutrini, e gli scienziati possono cosí misurare facilmente i cambiamenti di queste particelle lungo il tragitto tra il reattore e il rilevatore. Si ottiengono cosí dei dati utili a calcolare la probabilitá di una trasformazione da un gusto a un  altro, una quantitá nota come mixing angle.
Quest'angolo, secondo i primi dati rilasciati a Marzo - ossia prima che l'intero impianto fosse completato - appare essere molto largo, ben più di quanto si pensava. "Pensavamo fosse minuscolo, quindi abbiamo costruito un impianto 10 volte più accurato di quanto era richiesto".
"Abbiamo aspettato a lungo per questo parametro, che useremo per programmare gli esperimenti per il prossimo decennio e oltre".
Perché non c'è antimateria nell'Universo? Perché non c'è antimateria nell'Universo? Reviewed by Pietro Capuozzo on 29.12.12 Rating: 5
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