Il ritorno di Gliese 581g



Nel 2010 un'incredibile notizia aveva fatto il giro del web, catturando l'attenzione di migliaia di persone: la scoperta di una super–Terra potenzialmente abitabile, Gliese 581g. La scoperta era stata annunciata da un team guidato da Steven Vogt dell'University of California di Santa Cruz. Due settimane dopo l'annuncio ufficiale, altri astronomi misero a dura prova i dati raccolti dal team, dichiarando che Gliese 581g non esisteva affatto. Ora, il pianeta torna in cima alla classifica dei pianeti potenzialmente abitabili stilata dall'University of Puerto Rico, accanto a nomi «illustri» come quelli di Gliese 667Cc, Kepler–22b, HD 85512 e del suo vicino planetario Gliese 581d.

Un nuovo studio condotto dallo stesso team ha evidenziato che le orbite dei pianeti all'interno di questo sistema planetario sono circolari e non ellittiche, e questo segnale ha riportato in un certo senso in gara Gliese 581g.
«Questo segnale ha meno del 4% di probabilità di essere un falso allarme e si adatta perfettamente ad un pianeta con una massa minima di 2.2 masse terrestri e un'orbita compresa nella fascia di abitabilità a 0.13 unità astronomiche, dove la presenza di acqua liquida è possibile» ha commentato Vogt.
Tutti questi aspetti (temperatura, radiazioni, composizione chimica eccetera) non hanno solamente fatto rientrare Gliese 581g nella classifica, ma l'hanno perfino fatto arrivare fino alla 1° posizione, facendo retrocedere Gliese 667Cc al secondo posto.
L'annuncio è stato fatto oggi dal professor Abel Méndez, direttore del PHL all'UPR di Arecibo.

Articoli consigliati:

Categorie consigliate:

Il ritorno di Gliese 581g Il ritorno di Gliese 581g Reviewed by Pietro Capuozzo on 20.7.12 Rating: 5
Riproduzione riservata. (C) Polluce Notizie 2010-2017. Powered by Blogger.