E lune di Plutone diventano cinque

Circa un anno fa vi avevamo annunciato la scoperta da parte dell'allora ventunenne telescopio spaziale Hubble di una quarta luna attorno a Plutone, momentaneamente chiamata P4. Ora, un anno dopo, Hubble è invecchiato, ma la sua vista sembra non averne risentito assolutamente, tanto che ha appena scoperto una quinta compagna all'ex nono pianeta del nostro sistema solare.
Il nuovo satellite ha una forma irregolare e il suo diametro è compreso tra i 9 e i 24 chilometri. Dista mediamente 93 mila chilometri da Plutone e la sua orbita sembrerebbe essere coplanare (ossia che poggia sullo stesso piano) rispetto alle orbite degli altri satelliti.
«Le lune (di Plutone) formano una serie di orbite quasi perfettamente concentriche, come le matrioske russe» ha spiegato infatti Mark Showalter dell'Istituto SETI di Mountain View, in California.
Si tratta, come abbiamo già detto, del quinto satellite naturale del pianeta nano, dopo Caronte, Nix (Notte), Hydra (Idra) e P4. La nuova luna è stata provvisoriamente denominata P5.
Gli scienziati sono sorpresi dalla complessità di questo sistema, in quanto Plutone è un corpo molto piccolo. Questa nuova scoperta potrebbe aiutarci a capire come questo sistema si sia formato ed evoluto. La teoria più accreditata al momento prevede una collisione tra Plutone e un altro corpo massiccio della fascia di Kuiper avvenuta miliardi di anni fa.
Naturalmente, ciascuna di queste scoperte (come quella che annunciava la presenza di molecole complesse su Plutone) pone nuovi obiettivi alla missione New Horizons, che raggiungerà il pianeta nano nel 2015.
La sonda completerà numerosi flyby viaggiando alla velocità vertiginosa di 53 mila chilometri orari. A questa velocità, anche un oggetto grande come un proiettile potrebbe frantumare la sonda. Proprio per evitare inutili rischi, il team di New Horizons sta utilizzando il telescopio Hubble per individuare eventuali corpi finora sconosciuti, come P5.
«La scoperta di così tanti satelliti minori ci fa pensare che vi siano moltissime particelle piccole che si aggirano furtivamente nel sistema di Plutone» ha commentato Harold Weaver del Applied Physics Laboratory della Johns Hopkins University di Laurel, Maryland.
«L'inventario che stiamo stilando del sistema di Plutone aiuterà il team di New Horizons a studiare una traiettoria meno pericolosa per la sonda» ha commentato Alan Stern, il principal investigator della missione.
Il satellite principale di Plutone, Caronte, misura solo la metà del pianeta nano, ed è stato scoperto nel 1978 grazie ad alcune osservazioni dello United States Naval Observatory che individuarono una protuberanza che continuava ad apparire e scomparire dalla superficie di Plutone. Nel 2006 alcune osservazioni di Hubble portarono alla scoperta di Nix e Hydra, mentre l'anno scorso, come vi abbiamo detto, fu scoperto P4 sempre grazie al telescopio Hubble.
P5, prima di essere stata confermata come la quinta luna di Plutone, era nota come S/2012 134340. Il nuovo satellite è stato individuato in nove diverse immagini riprese dalla Wide Field Camera 3 a bordo di Hubble il 26, il 27 e il 29 Giugno e il 7 e il 9 Luglio.
E lune di Plutone diventano cinque E lune di Plutone diventano cinque Reviewed by Pietro Capuozzo on 13.7.12 Rating: 5
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