Cannibalismo cosmico: la stella che divora il proprio pianeta

L'illustre telescopio spaziale americano Hubble, il precipuo "occhio nello spazio" della anch'essa insigne agenzia spaziale Nasa, ci ha meticolosamente e scrupolosamente documentato una curiosa eccentricità del cosmo. 

La stella nana Wasp-12, quasi impercettibile nel Firmamento che adorna la volta celeste, sta letteralmente trangugiando l'esiguo pianeti che è ubicato attiguo. Tra approssimativamente 10 milioni di anni, il pianeta sarà del tutto ingollato dalla stelle che orbitava perpetuamente. 


Questo atipico fenomeno che prende luogo nelle infinità cosmiche prende il nome dicannibalismo cosmico. Sono già ben noti agli studiosi avvenimenti affini o analoghi a questo asserito, solo ad una scala molto più ciclopica: l'antropofagia avviene tra galassie, il che resta comunque un fenomeno astruso e sibillino e rappresenta un arcano parzialmente palesato, mentre il resto si può solo dedurre, presagire o vaticinare.

Il corpo planetario aveva accompagnato l'astro fin dai primordi della vita della stella medesima, perciò si può abilmente recepire che i due corpi celesti sono fatti della stessa materia. A preconizzare per primo questo fatto è statoShun-lin, della virtuosa Università di Pechino, a seguito del reperimento dell'esopianeta nel vicino 2008 da parte di astronomi brittannici, i quali avevano preso le redini della ricerca Wide Area Search.

Il già menzionato telescopio Hubble si è dovuto spossare e logorare per trovare l'imperscrutabile stella, presente nella costellazione dell'Auriga a 600 anni luce da noi. Il pianeta orbita la sua s

Il pianeta, essendo molto vicino all’astro tanto da compiere un giro completo intorno ad esso in poco più di un giorno, riesce a far sentire in modo violento la sua forza di gravità attirando a sé il materiale di cui è formato lo stesso pianeta noto come Wasp-12b. Esso è analogo nelle caratteristiche al nostro Giove, il gigante del sistema solare, e quindi è gassoso ma quattro volte più grande. Gli strumenti di Hubble misurando sia l’attenuazione della luminosità causata dal transito del corpo planetario sia il tipo di radiazione hanno permesso agli scienziati della Open University britannica di capire che intorno al pianeta c’è una grande nube di materiale costantemente risucchiato dall’astro-madre. Anche nella materia astrale l’universo manifesta la violenza della natura.

Cannibalismo cosmico: la stella che divora il proprio pianeta Cannibalismo cosmico: la stella che divora il proprio pianeta Reviewed by Pietro Capuozzo on 1.6.10 Rating: 5
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