Giove perde una banda: subbuglio nella comunità scientifica


Giove è un pianeta di dimensioni ciclopiche quanto mastodontiche, e gode di un diametro pari ad approssimativamente 143000 chilometri. Le sue dimensioni non passarono inosservate né sottaciute agli antichi popoli, quali i Romani, che vi identificarono lo stesso Giove, plagiato dal greco Zeus. E' difatti uno dei più brillanti oggetti del Firmamento notturno.

Il gigante gassoso, che domina egemonicamente il Sistema Solare esterno, ha cambia aspetto. Il pianeta, le cui sfumatura possono essere facilmente assimilate a delle parvenze, ha perso una delle bande che caratterizzava le sue sembianze. La guarnizione, l'ornamento che prima possedeva, ubicata sotto la zona equatoriale è misteriosamente svanite nelle ultime riprese di Giove. Risalgono difatti al 9 Maggio le più recenti immagini che effigiano il gigante gassoso. L'arcano s'infittisce poiché pochi mesi fa la banda era ancora più propizia di prima. 

Il mondo scientifico è in subbuglio. Si è aperto un acceso dibattito tra le maggiori agenzie mondiali. Come asserisce l'insigne rivista New Scientist, la spiegazione sarebbe però poco contorta: delle nubi a quota più elevata hanno celermente coperto la regione sottostante, occultando e dissimulando la striscia. Sempre secondo la rivista, il fenomeno sarebbe stato accuratamente glossato e spiegato da alcuni scienziati della Nasa. Un evento ammaliante e suggestivo, che non è però stato vaticinato dagli astronomi, il che sottolinea l'imprevedibilità dei fenomeni atmosferici su altri pianeti attigui e contigui alla Terra, il che sotto intenderebbe perciò l'affine  imponderabilità di essi anche su mondi remoti e appartati.
Fino al 2009 le due bande sono state ben discernibili. A questo periodo ne è seguito uno avverso, nel quale Giove si è avvicinato troppo al Sole per effettuare delle minuziose ma anche vaghe osservazioni. Ad Aprile, infine, la banda inferiore era scomparsa.
Le due bande esistono, secondo Glenn Orton, del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, poiché non vi sono localizzate le tipiche nuvole biancastre ubicate ad alta quota, che lasciano scoperte perciò le due fasce.
La scomparsa delle bande non è un fenomeno totalmente atipico. Anche nel 1973, la Sonda Pioneer 10, mentre compiva le prime osservazioni doviziose di particolari, non denotò nessuna banda. La SEB - acronimo di Southern Equatorial Band - scomparirebbe perciò seguendo un minuzioso ciclo, che si ripete perpetuo ogni 15 anni circa. Anche negli anni '90 la striscia era momentaneamente scomparsa, per poi riapparire sollecitamente e senza indugio.
Ora, perciò, il punto interrogativo che gli astronomi si devono porre è un altro, affine ma diverso: quando riapparirà la recondita e inesplicabile banda?
Giove perde una banda: subbuglio nella comunità scientifica Giove perde una banda: subbuglio nella comunità scientifica Reviewed by Pietro Capuozzo on 13.5.10 Rating: 5
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