I crateri polari della Luna potrebbe essere caricati elettricamente


L'intero articolo è tratto da www. scienzamoderna. wordpress.com, sebbene l'autore sia lo stesso (Pietro Capuozzo).
Sull'illustre e insigne Journal of Geophysical Research è stato pubblicato, in data 24 Marzo, un accurato e interessante articolo riguardo una complessa ricerca sui crateri della Luna. Autore di tale testo è William Farrell, scienziato per conto della Nasa a Greenbelt, al Goddard Space Flight Center. Questo articolo riassume in modo scarno e sintetico il progetto denominato DREAM, acronimo di Dynamic Response of the Enviroment and the Moon, tuttora in atto negli articolati laboratori del Lunar Science Institute.

Gli studiosi congetturano che molti crateri delle regioni boreali e polari del nostro satellite sarebbero dotati  di una potente carica elettrica che raggiungerebbe picchi altissimi, fino a lambire i 100 Volt.

Questa carica dovrebbe dunque provenire dal rinomato vento solare che, assieme a tutti i corpi celesti orbitanti il Sole, investe le regioni polari della Luna, come fra l'altro tutta la superficie. La nostra stella emette e irradia perpetuamente un flusso costante di atomi caricati elettricamente, quali ioni positivi ed elettroni, i quali raggiungono i Poli lunari percorrendo un percorso non affatto tortuoso, anzi, quasi orizzontale.
Può dunque dirsi un susseguirsi di notizie atipiche, dato che negli ultimi mesi aveva suscita scalpore ed euforia la presunta scoperta di materiale ghiacciato simile in alcuni crateri del nostro avverso e misterioso satellite e il loro impatto non viene attutito dall'esigua atmosfera.
Ci dobbiamo dunque preparare, come asserisce la Nasa, ha elaborare una missione esplorativa che tenga conto di questi cospicui particolari: tutta la strumentazione elettronica può dimostrarsi fragile a tale ambiente ed essere 'logorata' dalle scariche statiche. Le polveri lunari caricate elettronicamente potrebbero risultare dannose se inalate per lungo periodo e potrebbero perforare minuziosamente le tute degli astronauti. I ricercatori hanno condotto attente simulazioni per scoprire l'effetto del vento solare sui bordi di un cratere di medie dimensioni. Il fenomeno appare analogo ai venti terrestri, tranne gli effetti dovuti alla sua carica elettrica. Poiché gli elettroni sono 1000 volte più leggeri degli ioni positivi, essi si ammassano facilmente in monumentali coacervi, che danno vita ad una mastodontica carica elettrica convertita negativamente, che si diffonde in tutto il cratere. I calcoli affermano che questo effetto è precipuamente marcato nei bordi dei crateri che risultano subire l'azione dei venti solari.

Il prossimo passo è realizzare modelli più articoli aspettando il 2012 quando la NASA lancerà la missione LADEE (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer) che dall'orbita lunare ci fornirà nuovi dati.
I crateri polari della Luna potrebbe essere caricati elettricamente I crateri polari della Luna potrebbe essere caricati elettricamente Reviewed by Pietro Capuozzo on 20.4.10 Rating: 5
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