L'astronomia si mette in mostra a Trento

Il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento propone la mostra "SPAZIALE! Astronomia in mostra", una sorta di viaggio che coinvolgerà bambini e adulti ripercorrendo l'evoluzione e la vita dell'astronomia, dalla remota antichità fino ad un futuro lontano. Non sono trascurati i numerosi viaggi che si possono compiere e sono sempre stati compiuti con le ali dell'immaginazione e della fantasia.
E' anche un viaggio che vuole dimostrare ai più giovani come, dalla natura infinita, si è andata creando l'umanità.
La mostra è consigliabile, a nostro parere, a famiglie più che a singoli. Gli esperti che l'hanno accuratamente realizzata hanno infatti posto le loro basi per spettatori in "formato famiglia". Come ogni altra esposizione culturale per ragazzi, avrà l'intento di insegnare con il divertimento, comunicare giocando.
Intorno al "cardine", il fulcro, che è raffigurato dalla mostra, ruota un fittissimo sistema di attività ludiche collegate tra loro di grande interesse scientifico. Dalle rappresentazioni teatrali agli spettacoli di carattere scientifico, dai corsi di astronomia per ispiranti insegnanti o per semplici famiglie dilettanti nel campo alle osservazioni pensate in concomitanza con particolari e curiosi eventi astronomici, legate all'apertura del nuovo osservatorio astronomico sul Monte Bondone, a quota 1440 metri s.l.m.

Il filo della narrazione della mostra sarà costituito dall'effigie, dalla rappresentazione della natura che l'umanità si è fatta e spacciata come corretta nel corso dei millenni. Ciò si focalizzerà principalmente agli spazi cosiddetti siderali: le distanza, la luce, le masse, i moti e il tempo, ovvero temi sui quali grandi scienziati si sono specializzati. L’esposizione si articola su cinque sezioni, introdotte ciascuna da un “testimonial” eccezionale: Aristotele, Isaac Newton, Edwin Hubble, Joceyn Bell sino ai personaggi che compaiono in film e fumetti moderni che hanno contagiato la vita dei bambini. Il personaggio di Artistotele introdurrà la prima sezione, interamente dedicata al pensiero antico dalle sue antiche origini al Medioevo, attraversato dalle scoperte di greci e arabi: il rapporto millenario tra uomo e cielo, le prime testimonianze storiche di misure e strumenti astronomici, il sistema tolemaico e la filosofia di Aristotele, per l'appunto.


Sarà quindi la volta dei grandi scienziati del passato ma moderni nel loro pensiero: Copernico e Keplero, Cartesio, Galileo e Newton, "ospite" speciale, e della nascita del metodo scientifico.
La terza sezione, presentata da Edwin Hubble, padre della cosmologia, è intitolata al pensiero moderno, da Maxwell ad Einstein: l’elettromagnetismo, la relatività e il Big Bang, i nuovi strumenti scientifici e il nuovo volto dell’Universo.


Al futuro, al pensiero che caratterizzerà il futuro, sarà interamente dedicata la quarta sezione. Le ricerche fino ai confini dell'Universo e della scienza che oggi conosciamo, la ricerca della vita su pianeti extrasolari, l'esplorazione dello spazio e le nuove tecnologie che ci porteranno in un'altra dimensione. Per questa sezione il ruolo di testimonial sarà affidato alla celebre Joclyn Bell, rinomata scopritrice delle pulsar. La fantascienza come precursore di possibili, future conoscenze sarà il tema dello spettacolare quinto ed ultimo padiglione.


Trento, Museo Tridentino di Scienze Naturali (via Calepina 14).

30 gennaio – 30 giugno 2010.

Orario 10-18. Apertura: tutti i giorni, escluso i lunedì non festivi.


L'astronomia si mette in mostra a Trento L'astronomia si mette in mostra a Trento Reviewed by Pietro Capuozzo on 17.1.10 Rating: 5
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