Gli Tsunami sul Sole

Quando degli astronomi, tempo fa, hanno alzato il loro telescopio in direzione del Sole, non credevano ai loro sensi: una mastodontica onda si era generata sulla superficie della stella. Ma cos’era, in realtà? In un primo momento, ancora stupefatti da quanto avvenuto, avevano prontamente ipotizzato si trattasse di un’ombra o di qualche strano effetto illusorio della luce e del calore. Non sapevano, difatti, che erano i primi uomini ad aver osservato uno tsunami solare.


Ora, Joe Gurman, del Laboratorio di Fisica Solare del Goddard Space Flight Center, è fiero di annunciare di essere stato uno degli scopritori di questi movimenti.

A confermare le sue estasiate parole, sono le eccezionali immagini delle sonde Stereo. Queste immagini forniscono indiscutibili prove sulla veridicità di queste manifestazioni.

Quella osservata dagli astronomi è stata la fortuita e casuale eruzione della macchia solare 11012. Questo gigantesco eruttamento è una seria quanto attendibile prova del continuo ribollimento del materiale vulcanico all’interno del Sole. Questo avvenimento ha causato uno tsunami e un CME, una nube di gas pesante un miliardo di tonnellate, che è stata in seguito scagliata nello spazio.

A questo fenomeno è stato assoggettato un nome tecnico, “onde MHD”. Quella registrata, si è misurato, aveva un’altezza di 100 000 chilometri. La sua energia era di 2400 megatoni e ciò le ha conferito una velocità di 250 chilometri al secondo, ovvero 900 mila chilometri orari.

Gli astronomi hanno riscoperto gli tsunami solari analizzando accuratamente i dati del 1997 raccolti dalla sonda SOHO: nel maggio di quell’anno si è verificato un CME proveniente da una regione attiva della superficie solare e la sonda SOHO aveva inoltre registrato uno tsunami che increspava le regioni circostanti il sito dell’esplosione.


La sonda SOHO non si è dimostrata in grado di risolvere la questione perché ha ripreso quanto avvenuto da un solo punto di vista. La questione è stata chiusa dalle sonde gemelle Stereo. Casualmente, una sonda si trovava esattamente di fronte al luogo della scena e l’altra esattamente a 90°. Ciò ha permesso di avere un’immagine di fronte e una di profilo.

Gli tsunami non rappresentano un pericolo immediato per la Terra, bensì possono incrementare le nostre conoscenze sulla bassa atmosfera del sole e possiamo effettuare una diagnosi completa delle condizioni del Sole.

Gli Tsunami sul Sole Gli Tsunami sul Sole Reviewed by Pietro Capuozzo on 14.1.10 Rating: 5
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